giovedì 24 gennaio 2013

Come Rimuovere tutte le varianti del Virus POLIZIA DI STATO-GUARDIA DI FINANZA

Oggi vi parlerò di un nuovo modo che ho sperimentato per eliminare dal vostro computer tutte le varianti del virus POLIZIA DI STATO-GUARDIA DI FINANZA. Questo virus Colpisce da più di un anno e nel corso del tempo si è presentato sempre con schermate diverse
Tutte le schermate virus polizia di stato - guardia di finanza
facendo riferimento a forze di polizia come, POLIZIA DI STATO - GUARDIA DI FINANZA – POLIZIA POSTALE, e in alcuni casi si è presentato come  forze di polizia inesistenti che  lottano contro i crimini informatici.
 
Rassicuratevi perché al di là della variante e al di là della schermata in effetti il virus non è molto pericoloso in fin dei conti si tratta solo di una schermata che si mette sopra al desktop e non permette di vedere cosa c’è sotto, disabilitando tutti i comandi che ci permetterebbero di chiudere il virus.
In molti mi hanno chiesto come mai non viene rilevato dagli antivirus. Bè la risposta è semplice : NON E’ UN VIRUS infatti non si trasmette autonomamente e non è in grado di replicarsi autonomamente non infetta i file di sistema e non utilizza le connessioni di rete. Diciamo che evita ad HOC tutto ciò che farebbe insospettire l’antivirus.
 
Si tratta più che di un virus di una gran “bastardata” ad opera di principianti. Di fatto è solo un programma aperto a tutto schermo che non permette di essere chiuso.
 
In effetti fa finta di essere un virus per estorcere 100 euro che anche se pagati non servirebbero per sbloccare il computer. Il virus si inserisce nell’Autorun di Windows pertanto ad ogni riavvio del computer verrà riavviato. Ed è proprio questo il suo punto debole noi dovremo intervenire in quei 6-7 secondi che windows attende prima di eseguire il virus. E vi posso assicurare…Bastano!!! Occhiolino
 
Il principio di questo metodo è : cercare di chiuderlo prima che si esegua, per poi rimuoverlo successivamente.
 
Di seguito vi mostrerò delle immagini che vi faranno capire quali operazioni vanno fatte al momento dell'accensione del computer ed esattamente dopo l'inserimento della password o dopo aver cliccato sul utente per il login Figura 1 (accesso a windows).
windows-7-screenshot-login-screen tutorial informatici POLIZIA DI STATO
Procedura universale per rimuovere tutte le versioni e tutte le varianti del virus polizia guardia di finanza

Subito dopo aver cliccato sull’utente all’apertura di Windows premiamo ripetutamente control + alt + canc si presenterà il desktop senza icone e si aprirà la finestra del Gestione Attività  (per chi ha windows xp si chiama Task Manager).
 
Da questo momento in poi dobbiamo essere molto veloci: 
1. Clicchiamo su file
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 1
2. Clicchiamo sul menù Nuova attività (Esegui…)
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 2
3. Si aprirà una finestra “Crea una nuova attività”
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 3
4. Quindi digitiamo msconfig e clicchiamo su OK
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 4
5. Si aprirà la finestra della Configurazione di sistema
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 5 Bis
6. Clicchiamo sul tastino Avvio (in alto)
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 5
7. Ci troveremo davanti una nuova  finestra e da qui scegliamo Disabilita tutto (giù in basso a destra).
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 6
8. Clicchiamo su Applica
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 7
9. e successivamente su ok.
Rimozione universale Virus Guardia di finanza 8
A questo punto si sarà aperta la schermata del virus ma non dobbiamo far altro che riavviare il computer.
 
al riavvio del computer il virus non sì manifesta più, ma attenzione è ancora presente nel computer. Quindi aggiorniamo l'antivirus e facciamo la scansione approfondita di tutto il computer ripetiamo più volte e se necessario anche con un altro antivirus.
 
Le azioni che ho descritto vanno eseguite molto velocemente in termini di tempo si tratta di 5 o 6 secondi. Questo è il tempo che occorre al virus per eseguirsi e bloccare l'uso del task manager – Gestione Attività.
 
Può sembrare molto poco tempo ma vi posso assicurare che dopo un paio di tentativi ci  riuscirete tranquillamente.
 
Negli ultimi 3 mesi ho sperimentato personalmente questo mia nuova procedura su almeno 50 computer con il 100% di successi.
 
Inutile dire che il virus non ha rubato i vostri dati non è capace di fare questo, non ha eliminato i vostri dati e non vi ha ripreso con la webcam se sapesse far questo qualsiasi antivirus lo avrebbe etichettato come VIRUS…Occhiolino
 
 
Arrivederci al prossimo articolo
Michele Balzano














lunedì 9 luglio 2012

Come rilevare se il computer è stato infettato con DNS Changer?

 

Di seguito in dettaglio i controlli manuali, per verificare  se il computer è infettato con il malware DNS Changer.

 

STEP 1: Per controllare se la vostra macchina Windows XP è stata infettata, in primo luogo fate clic sul pulsante "Start".STEP1

 

STEP 2:  Facendo clic sul pulsante di avvio si apre il menu di Windows. Individuare l'opzione "Esegui" nel menu e
selezionarla.

Step2

 

STEP 3:  Nella finestra di dialogo, digitare "cmd",  (Si apre una shell DOS. Questo comando è disponibile in tutte le versioni di Windows).

step3

 

STEP 4 :   In DOS shell, digitare il comando: ipconfig / all premere  invio.

 step4

STEP 5 : Il comando inserito visualizza le informazioni sulle impostazioni di rete del computer. Leggendo  la riga che inizia con "Server DNS" . Ci dovrebbero essere due o più indirizzi IP elencati. Questi sono i server DNS utilizzati dal computer. Annotare questi numeri

step5

SONO STATO INFETTATO?

Verificate i numeri che avete annotato, se corrispondono ad un IP compreso nei range della tabella sottostante, allora il vostro computer è infetto. TRANQUILLI è possibile rimuovere l'infezione con lo strumento sviluppato da Avira.

 

Start IP

Ending IP

CIDR

85.255.112.0

85.255.127.255

85.255.112.0/20

67.210.0.0

67.210.15.255

67.210.0.0/20

93.188.160.0

93.188.167.255

93.188.160.0/21

77.67.83.0

77.67.83.255

77.67.83.0/24

213.109.64.0

213.109.79.255

213.109.64.0/20

64.28.176.0

64.28.191.255

64.28.176.0/20

È possibile verificare la presenza di DNSChanger all’interno del proprio sistema anche in modo automatico attraverso uno dei tanti tool messi a disposizione online, come ad esempio quello reso disponibile da DNSChanger.eu, da dcwg.org oppure attraverso DNS-Ok per gli utenti italiani. Nel caso il test rilevi la presenza del trojan, rimuovetelo con lo strumento messo a disposizione da AVIRA

UN PO DI STORIA : La storia comincia nel novembre scorso quando l'Fbi annuncia di aver sgominato una pericolossima centrale di hacker che opera dalla Russia agli Stati Uniti, passando per l'Europa. I banditi sono riusciti a impossessassarsi di oltre quattro milioni di computer in tutto il mondo, infettandoli con un virus e mettendo su un'associazione criminale da 14 milioni di dollari. Non si tratta però di un 'semplice' virus. In questo caso il malware si chiama DnsChanger perché cambia appunto l'indirizzo Dns: in pratica il computer colpito naviga su un internet parallela disegnata dagli hacker in cui i siti non sono quello che appaiono. L'utente non si accorge di nulla perchè è in grado di raggiungere esattamente quello che sta cercando in rete, ma in realtà viene immediatamente dirottato su server gestiti da criminali informatici. Una volta scoperta la trama del "gioco", l'Fbi è stata costretta a 'ricostruire' il mondo internet dei computer infetti, mettendo in piedi una serie di server alternativi che impediscono ai pc colpiti di navigare sul web pirata. Una misura temporanea, decisa dal tribunale di New York (perché da qui parte l'operazione anti-pirateria) che finisce proprio oggi, lunedì 9 luglio.
Cosa accadrà? Da questo momento in poi, insomma, i computer colpiti da DnsChanger non saranno più protetti e dirottati su l'"altra" Internet, quella "sana". Ma anche i siti pirata nel frattempo sono stati bloccati, quindi non sarà utilizzabile neanche la rete "hackerata". Quali saranno le conseguenze di questa empasseinformatica? Per la maggior parte dei computer collegati alla rete, tutto continuerà senza problemi. I computer interessati da DnsChanger sono circa l'1 per mille. Ma per i loro possessori oggi navigare potrebbe diventare un vero incubo. Meglio premunirsi per tempo verificando di non essere infetti leggendo il mio Articolo.

Arrivederci al prossimo Articolo

Michele Balzano

martedì 17 aprile 2012

mail spam check


Per lavoro sono costretto ad utilizzare Microsoft Outlook 2003, non la versione Express, ma quella contenuta nel pacchetto Microsoft Office 2003, purtroppo questo software non permette di visualizzare le intestazioni del’e-mail, cioè quei campi che ci raccontano la “storia” del messaggio.

Intestazioni di una e-mail
Intestazioni di una e-mail
Io voglio vederle in alcuni casi, per sapere ad esempio il reale mittente della mail o l’orario vero in cui è stata inviata; ma Outlook non mi permette di vederlo in modo semplice, o meglio il metodo ci sarebbe:
Dopo aver aperto con un doppio click l’email, selezionare il menu Visualizza >Opzioni…
Ma normalmente, questo campo è desolatamente vuoto, perché Microsoft Outlook, dalla versione 2003, non memorizza di default gli header, ma piuttosto li cancella!
Esiste però un modo semplice per attivarle, è necessario lanciare (da Start > Esegui) il comando “regedit“, quindi sfoglia tutto l’albero delle proprietà, secondo questo percorso:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11.0\Outlook\Options\Mail
Percorso da seguire
Percorso da seguire
Quindi con il tasto destro creare una nuova chiave, chiamarla “SaveAllMIMENotJustHeaders“, come valore inserisci 1 e riavvia Outlook.

Tasto destro, Nuovo, DWORD

Il risultato
Una volta riavviato Outlook, dal menu Visualizza > Opzioni… appariranno, finalmente, le intestazioni vere e proprie!

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